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  • Daniela Grossi

Anche tu hai un "Bruno" in testa?


In ognuno di noi c'è una voce che ci vuole tenere insicuri, ci suggerisce di non fidarci alimentando la nostra paura.

Non si tratta della voce della coscienza perchè non dà consigli utili, ma nutre ansia e paura bloccandoci e privandoci di nuove esperienze.


"So qual è il problema, hai un Bruno in testa!" dice Alberto a Luca, nel nuovo film Disney.

E continua: "già, capita anche a me...Alberto non ce la fai, Alberto ti fai male, Alberto non vorrai mangiarlo... Luca è semplice, non ascoltare quel babbeo di Bruno!!"


Anche tu hai un Bruno in testa?

Pensaci.

Quante volte davanti a un'esperienza che avresti voluto vivere o una buona idea che avresti voluto realizzare quella voce ti ha ripetuto "non ce la fai", "non sei capace"?

E quante volte quella voce ti ha bloccato impedendoti di vivere situazioni che ti avrebbero fatto crescere e imparare da nuove esperienze?

La voce di "Bruno" intima alla non azione in molti modi: "è pericoloso...", "non fa per te...", "farai una brutta figura...", "non sei all'altezza...", e via dicendo.

Il suo unico scopo è quello di bloccarci nella cosiddetta comfort zone, dove non ci sono pericoli apparenti, ma dove non è possibile crescere e fare nuove esperienze. La comfort zone può risultare a volte comoda, ma alla lunga risulta essere noiosa e causa di inquietudine e malessere.


Tirarsi sempre indietro, non uscire dalla propria comfort zone, rende fragili.

Non è vero che non sei pronto, come direbbe la voce di "Bruno", hai solo paura di non riuscire. Ma ogni volta che rinunci, confermi a te stesso un'immagine di te inadeguata, debole, immatura, da proteggere.

L'inesperienza indebolisce, mantiene immaturi, per questo se vuoi rafforzare la fiducia in te stesso devi buttarti quando si presenta l'occasione.


La prossima volta che ti si presenta una possibilità, non ascoltare la voce di "Bruno", piuttosto segui il consiglio che Alberto ha dato a Luca: "fallo smettere, dì silenzio Bruno!!"

"Silenzio Bruno!!" è la formula magica che Alberto suggerisce a Luca.

Forse ti accompagnerà un pò di ansia, ma è più sana questa paura di quelle che si svilupperanno continuando ad ascoltare la voce di "Bruno".


Non si tratta di negare ciò che stai provando, ma di interrompere quel pensiero automatico che ti mantiene insicuro, che ti tiene intrappolato davanti ai tuoi limiti senza concederti la possibilità di superarli.

Luca aveva si paura, ma zittendo la voce di "Bruno" si è concesso la possibilità di superare i suoi limiti e di vivere esperienze entusiasmanti.


Guarda come ha fatto.



Ed ora segui il suggerimento di Alberto e fallo anche tu.

Tieni però presente che "Bruno" parla forte, è insistente e non si arrende, per cui dovrai allenarti un bel pò prima di riuscire a farlo tacere


Durante il tuo allenamento, ti possono essere d'aiuto alcuni rimedi floreali:


White Chestnut (Fiori di Bach): quando "Bruno" invade la tua mente con pensieri di preoccupazione che ruotano incessantemente sullo stesso argomento senza arrivare ad una soluzione. White Chestnut ti aiuterà a calmare la tua mente, favorendo un pensiero più costruttivo.


Crowea (Fiori Australiani): quando "Bruno" inizia a metterti in guardia sulle cose che potrebbero andare storte e alimenta l'ansia da prestazione. Crowea favorisce la capacità di affrontare situazioni impegnative con più calma e presenza di spirito.


Larch (Fiori di Bach): quando "Bruno" ti dice che non sei capace, che non ce la puoi fare, e ti fa sentire inadeguato. Larch promuove il senso di auto-efficacia, favorendo la consapevolezza che con la giusta preparazione niente è impossibile.


Rock Rose (Fiori di Bach): quando "Bruno" ti spaventa talmente tanto da bloccarti. Rock Rose alimenta il coraggio di "salire su quella vespa" e lanciarsi in nuove avventure, proprio come ha fatto il protagonista del film Disneyano.