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  • Daniela Grossi

Emergency o Rescue Remedy?



"Emergency o Rescue Remedy?" Mi chiedono le persone, cosa è meglio utilizzare in questo momento per sentirsi meglio?


Emergency e Rescue Remedy sono due composizioni di rimedi floreali adatte ad aiutarci a far fronte ai momenti di grande difficoltà. Come ci indica il loro nome sono rimedi di emergenza e come tali vanno utilizzati.

Emergency fa parte del repertorio dei fiori australiani, mentre il Rescue Remedy, conosciuto dai più, fa parte del repertorio dei fiori di Bach.

Entrambi hanno la stessa funzione, ma con qualche differenza che ci permette di rispondere alla domanda "Emergency o Rescue Remedy?"


Innanzitutto possiamo utilizzare Emergency o Rescue Remedy nei momenti di grande difficoltà per ritrovare uno stato di maggior equilibrio psicofisico.


E' importante ai fini dell'efficacia di questi due rimedi, la modalità di assunzione, che dovrà essere frequente fino a miglioramento dello stato d'animo. Ciò significa in pratica che se ci troviamo in uno stato di forte agitazione non sarà sufficiente assumere il rimedio una o due volte, bensì l'assunzione dovrà essere ripetuta molto di frequente (anche dopo pochi minuti tra una dose e l'altra se serve) fino a miglioramento.


Con i rimedi floreali non vi è alcun pericolo di sovradosaggio, essendo rimedi vibrazionali, a me piace paragonarli alla vibrazione delle belle parole. Se io ti dico una volta "forza che ce la puoi fare" avrà un effetto, ma se te lo ripeto dieci, venti, trenta volte, sicuramente l'effetto sarà amplificato. La stessa cosa succede con i rimedi floreali: il messaggio positivo del fiore, la sua vibrazione ci viene trasmessa ad ogni assunzione del rimedio. Per questo, se siamo in uno stato di grande disagio, abbiamo bisogno di sentire quella "voce" molto spesso, e dunque il rimedio andrà assunto molto di frequente.


Entrambi i rimedi ci aiutano a ritrovare quell'equilibrio necessario a fronteggiare problemi e difficoltà, ma con alcune caratteristiche diverse date dai fiori contenuti in ciascuna composizione.


Entrambe le composizioni contengono essenze floreali che ci vengono in soccorso in momenti di grande paura, come Rock Rose per il Rescue Remedy e Grey Spider Flower per l'Emergency, così come lo stato di ansia, quell'ansia che anticipa gli eventi e ci fa pensare "Oddio cosa succederà adesso", viene placato dal fiore australiano Crowea e dal fiore di Bach Impatiens.

In entrambi i rimedi abbiamo fiori che ci aiutano a lenire i dolori e a superare situazioni traumatiche, come Star of Bethlehem per i fiori di Bach e Fringed Violet per i fiori australiani.

Chiaramente in queste due composizioni non potevano mancare essenze che ci aiutano a mantenere il controllo, infatti quando viviamo stati di grande agitazione, facilmente si perde l'auto-controllo: Cherry Plum contenuto nel Rescue Remedy e Dog Rose of the Wild Forces contenuto nell'Emergency, ci aiuteranno a mantenerlo.

Così come il fiore di Bach Clematis e quello australiano Sundew, ci aiuteranno ad essere presenti nel qui e ora, pronti a rispondere alla situazione che ci si presenta davanti.


Nella composizione Emergency abbiamo due rimedi in più che non troviamo nel Rescue Remedy: si tratta di Angelsword e Waratah.


Il primo, Angelsword ha una doppia funzione, proprio come ci indica il suo nome: "Angels-word", parola degli Angeli, o "Angel-sword", spada d'Angelo.

Ed è proprio questa la funzione di questo rimedio, ci aiuta ad ascoltare la "voce degli Angeli" ovvero la nostra saggia voce interiore, e a discernere, tagliare via con la "spada dell'Angelo" tutto ciò che non è in linea con il nostro essere, ci aiuta a liberarci da ciò che per noi è negativo.

Questo rimedio risulta essere particolarmente utile in sinergia con Fringed Violet che, come Star of Bethlehem ci aiuta a riprenderci dopo aver subito un evento traumatico, ma in più ha la funzione di ricompattare l'aura e rendere così più forte il nostro campo energetico, fungendo da protettore psichico.


In ultima analisi Waratah, emblema del repertorio di fiori australiani in quanto definito da Ian White il fiore più potente per affrontare le sfide della vita.

Si racconta infatti che i giovani aborigeni nei loro riti di passaggio, per affrontare con forza, determinazione e coraggio, le prove che venivano loro richieste, si dipingessero in modo molto minuzioso, quasi maniacale, il fiore del Waratah sul petto, proprio per far sì che questo simbolo infondesse loro quella capacità di superare la prova a cui erano sottoposti.

Waratah infatti ci aiuta a mettere in campo tutte le nostre risorse, anche quelle che pensavamo di non possedere.

Coraggio, tenacia, fiducia, perseveranza, capacità di adattamento e sopravvivenza, sono le qualità che questo rimedio floreale ci aiuta a sviluppare e ad esprimere.


E allora, tornando alla domanda se "Emergency o Rescue Remedy", cosa rispondiamo?


Non vi è alcun dubbio che entrambi i rimedi siano veramente efficacissimi per far fronte a svariate situazioni di disagio. In questo particolare momento, in cui abbiamo superato la primissima fase di emergenza, io personalmente sto consigliando alle persone che si rivolgono a me di utilizzare Emergency. E lo faccio non perchè ritengo che sia migliore del Rescue Remedy, ma perchè dal momento che per le ragioni che tutti conosciamo in questo momento è difficile la reperibilità di ogni cosa, l'assunzione di Emergency risulta essere un intervento più ad ampio spettro. Questo proprio per l'azione data dal Waratah, che è un rimedio importantissimo ora che tutti siamo chiamati a mettere in campo tutte le nostre risorse con forza e determinazione, ma anche per l'azione di protezione psichica e di pulizia energetica data da Fringed Violet e Angelsword.

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