Sciogliere la tensione con i Fiori Australiani

September 2, 2017

 

"Mi sento teso", "non riesco a rilassarmi", "sono tutto contratto". Espressioni diverse che però descrivono la stessa situazione: lo stato di tensione muscolare, uno dei modi più frequenti, ma anche più trascurati, con cui lo stress si manifesta.

 

Da dove sorge questo fenomeno?

Fin dalla nascita ognuno di noi associa alla contrazione dei muscoli la sensazione di pericolo e di conseguente auto-protezione, e al rilassamento il senso di sicurezza e di tranquillità.

 

Perciò quando anche da adulti i muscoli di una o più zone del corpo sono contratti vuol dire che la persona, in modo a volte consapevole a volte no, è in uno stato di ansia e quindi di allerta. Qualcosa dall'esterno la preoccupa, la fa sentire minacciata, la mette sotto pressione. A volte ciò è reale, a volte è la persona stessa che esagera nell'attribuire pericolosità e negatività a una situazione, ma il risultato è lo stesso.

 

Talora la tensione esprime conflitti interiori, un tentativo di proteggersi da "nemici interni": può rappresentare una difesa dalle emozioni e dagli istinti. Oppure può essere il risultato dell'abitudine a non avere pause, a non mollare mai l'attività, fisica o anche solo mentale. In tutti i casi, soprattutto se prolungata nelle settimane o nei mesi, può creare problemi.

 

Molte persone la sottovalutano, a volte non riescono neanche a percepirla, salvo poi cadere vittime di strappi e di blocchi muscolari anche molto intensi.

Risolvere questa situazione è importante, sia perchè previene altre patologie, sia perchè la tensione imprigionata nei muscoli blocca il fluire dell'energia vitale.

 

Pertanto quando ci capita di sentirci tesi, contratti, quando fatichiamo a rilassarci, invece che sottovalutare questi segnali del corpo, è bene porci in ascolto di ciò che in quel momento si è trasferito nei muscoli.

Può essere un'eccessiva preoccupazione? Un abuso della nostra energia? Un'emozione che non ci permettiamo di manifestare? Un conflitto interiore? Un'incapacità a mollare il controllo? E la lista potrebbe proseguire all'infinito.

 

Il corpo ci parla continuamente del nostro benessere, sta a noi saperlo ascoltare e coglierne i messaggi.

 

Un aiuto per favorire sia l'ascolto interiore, sia il rilascio delle tensioni, lo possiamo ricevere dai Fiori Australiani.

 

Primo fra tutti quando si tratta di tensioni muscolari è sicuramente Crowea. Questa essenza floreale ha un'azione mio-rilassante, per cui è molto efficace anche per uso esterno, massaggiata sulla parte contratta.

Ma non solo, le tensioni indicano sempre uno stato di costante allerta che produce una sensazione di ansia persistente.

Crowea è indicato per l'ansia anticipatoria, più precisamente quel particolare stato d'ansia  che si avverte quando ci si preoccupa eccessivamente per "quello che può succedere".

Crowea aiuta a non pre-occuparsi perchè la maggior parte delle preoccupazioni è legata ad eventi che poi non si verificano.

Inoltre favorisce il rilassamento del corpo e della mente.

 

Un'altra essenza particolarmente efficace è Black Eyed Susan.

Questo è il rimedio principale quando i ritmi di vita sono troppo frenetici e lo stress fa da padrone. Quando sale lo stress infatti il corpo è in uno stato di tensione continua e le fasce muscolari sono esposte a blocchi e strappi.

Black Eyed Susan aiuta a fronteggiare lo stress, favorendo calma, pace interiore e capacità di rispettare i ritmi biologici.

 

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