Una mamma magica

March 18, 2017

 

"Ti sei fatto male? Vieni che ti do un bacino sulla bua"

Quante volte alle madri capita di utilizzare istintivamente con il proprio bambino comportamenti che portano immediatamente alla risoluzione di un problema?

Una parola spontanea, un gesto intuitivo, che apportano quel rapido sollievo al momento del bisogno.

 

Quando un bambino sta male, per un qualsiasi stato di sofferenza che può essere dovuto ad una malattia o a piccoli incidenti, si trova in uno stato acuto che gli fa provare il bisogno urgente che gli venga fatto qualcosa per alleviare la sofferenza.

 

Milton Erickson, padre della moderna ipnosi, ha dimostrato come in queste particolari condizioni si creino degli stati particolarmente ricettivi ad ogni tipo di suggestioni, che possono essere sfruttati proprio per indurre gradualmente delle suggestioni terapeutiche.

 

L'esempio dell'intervento dello stesso Erickson sulla figlia Roxanne esprime più chiaramente il concetto.

Racconta della bambina rientrata in casa piangendo perchè si era fatta un graffio al ginocchio. In realtà era un graffio irrilevante, che non avrebbe creato nessun problema, però non era così insignificante per la bambina, che era spaventata e sentiva dolore. 

Una cura adeguata in quel momento non poteva essere l'assicurare alla bambina che quello era solo un banale graffietto, perchè chiaramente avrebbe svalutato la percezione della bambina e non l'avrebbe sicuramente aiutata ad affrontare il problema. E neppure poteva aiutare l'idea che presto sarebbe tutto passato.

 

Erickson sostiene che la terapia efficace deve sempre essere basata sull'utilizzazione del bisogno, pertanto in quel momento il bisogno della figlia era che qualcosa fosse fatto in relazione diretta con la ferita.

Dunque Erickson, agganciandosi a quel bisogno, diede un bacio a destra, uno a sinistra, uno sopra e uno sotto al graffio, rassicurandola che questo bacio, dato in una particolare modalità, avrebbe prodotto la guarigione istantanea della ferita.

Il gesto in sè non aveva una connessione con la realtà dell'efficacia, ma ce l'aveva per la bambina nell'essere rassicurata, cosa che produsse l'immediata risoluzione del disagio.

 

Questo è solo uno degli esempi più semplici che si possono fare, ma molti altri esempi possono essere fatti con fenomeni anche più gravi.

 

Prendendo dunque spunto dagli insegnamenti di Erickson, ogni madre può creare al momento del bisogno un gesto magico per il proprio bambino.

 

Anche l'utilizzo del Rescue Remedy o della miscela floriterapica di cura può trasformarsi in un rituale magico che aumenta l'efficacia dei rimedi.

 

Per fare questo non è necessario apprendere complicate tecniche o compiere chissà quali studi, è sufficiente che la madre si affidi semplicemente al suo intuito creativo e alla voce del suo cuore per poter mettere in atto la più efficace delle magie!!

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